Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 06/10/2025
“Otto è il numero dell’incredulità: il numero del tradimento peggiore: quello di non credere perché non si vede: Se infatti la fede è la radice della fedeltà. la fedeltà la misuriamo nel momento della lontananza, dell’assenza dell’altro. Devono passare otto giorni prima che Tommaso possa esclamare davanti a Gesù risorto: “<<Mio Signore e mio Dio!>>. Una constatazione più che un atto di fede. Prima deve guardare le mani del Maestro ferite dai chiodi, mettere la mano sul costato trafitto. Che tristezza! Tommaso sembra un antiquario che esamina i tarli e verifica l’autenticità di un mobile, un allevatore che al mercato del bestiame controlla i denti del cavallo prima di concludere l’affare”. Così Enzo Romano, giornalista di RAI 2, inizia la sua riflessione sul valore del numero 8, nel suo libro sulle tabelline di Dio (1).
Sì, dal 21 aprile scorso, ottavo giorno o primo dopo Pasqua, data del Transito al Cielo di papa Francesco e poi con l’elezione successiva di Leone XIII, 8 maggio … quante domande, dubbi, perplessità si sono affollate nelle menti di milioni di persone: “ E ora ? Che cosa ha in mente Dio per la sua Chiesa, per ogni uomo che calpesti la terra, attraversi i mari e voli nei cieli ?”. L’attesa ha avuto un tempo molto breve di aspettativa, perché, ancora una volta meravigliati e basiti, siamo stati travolti dal vento leggero e inafferrabile dello Spirito Santo: Robert Francis Prevost, il cardinale statunitense e missionario in Perù, amico dei poveri, dotto esegeta di Agostino, con la sua peculiare personalità, è diventato il 267° pontefice della Chiesa cattolica e il vescovo di Roma.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: A proposito di noi | Pubblicato il 19/09/2025
Nel tempo mite del solstizio d’autunno, quando il giorno si fa più breve e il mondo si veste di quiete, nel tardo pomeriggio di domenica 21 settembre, la comunità della “Madonna della Fiducia” a Colle San Pietro in San Cesareo, ha vissuto un momento di grazia e commozione: l’ingresso di Padre Michele Maria Momoli come nuovo parroco, o meglio, come pastore che ritorna.
La celebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Mauro Parmeggiani, si è dispiegata ben oltre il semplice rito, divenendo un intreccio vivo di volti antichi e nuovi, di generazioni che si fondono in un’unica preghiera, di mani giunte e silenzi eloquenti, accompagnati da canti vibranti: un popolo in festa che, nella luce del Vangelo, rinnova un’amicizia antica, capace di attraversare il tempo.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 19/09/2025
Così fin da giovane ha compreso quei valori che l’hanno condotto ad essere un campione delle relazioni, ad amare lo sport come luogo di aggregazione libera e, soprattutto, a guardare in faccia la realtà prediligendola a qualsiasi forma di ideologia. Quest’ultima non solo falsifica il giudizio, ma inficia ogni possibilità di discernimento, perché nasce e si amplifica coi pregiudizi della nostra mente, attraversata da un coacervo di passioni.
La 12esima sezione, Divoravano il mio popolo come se fosse pane, ci restituisce il suo grande amore per chi soffre e un riquadro significativo del dramma politico-sociale in cui, da gesuita, si è trovato nell’Argentina degli anni settanta: “Una volta ho detto che i comunisti ci hanno rubato la bandiera perché la bandiera dei poveri è cristiana, ed è indubitabilmente vero: il Vangelo, il capitolo 25 di Matteo, il protocollo sul quale saremo giudicati, viene assai prima di Lenin. In tutti i sensi.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Bibbia | Pubblicato il 12/09/2025
“In quel giorno non vi sarà né luce né freddo né gelo:
sarà un unico giorno, il Signore lo conosce;
non ci sarà né giorno né notte,
e verso sera risplenderà la luce”
(Zaccaria 14,6-7)
Il profeta Zaccaria ci consegna due voci in un solo libro: quella del Proto-Zaccaria (cap. 1-8) legata alla ricostruzione post-esilica, e quella del cosiddetto Deutero-Zaccaria (cap. 9-14) che si staglia con toni escatologici, messianici e carichi di speranza. E’ quest’ultima sezione a contenere le immagini più forti e suggestive del Giorno del Signore, un evento che incarna sia la giustizia divina sia la promessa di redenzione e di pace.