Scritto da Enrico Casale | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 19/11/2025
La Repubblica Centrafricana sta tentando di risollevarsi dopo anni di guerre, colpi di Stato e violenze intercomunitarie, ma la pace resta un traguardo lontano.
«Si notano miglioramenti, soprattutto nelle città principali, ma la situazione generale rimane fragile e instabile - racconta padre Antonio Triani, missionario cappuccino che opera a Bouar -. Il conflitto generalizzato che devastava il Paese nel 2015 è terminato, ma nelle regioni periferiche restano gruppi armati che vivono di furti e rapine. Anche la capitale la cui popolazione è cresciuta con l’arrivo degli sfollati, soffre per l'alto tasso di criminalità e per la mancanza di sicurezza».
Dal 2013, quando la coalizione ribelle Seleka ha assunto il potere con la forza, la Repubblica Centrafricana è stata definita più volte «il cimitero degli accordi di pace»: i trattati firmati in Gabon, Ciad, Congo, Angola, Kenya, Italia e Sudan sono rimasti in gran parte inapplicati. Tuttavia, un segnale incoraggiante e arrivato nel luglio di quest'anno quando due importanti gruppi armati, Upc e 3R, hanno annunciato la cessazione delle ostilità. Il presidente, Faustin-Archange Touadéra, ha ringraziato pubblicamente la Comunità di Sant'Egidio, che da anni svolge un ruolo di mediazione discreta ma determinante.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 17/11/2025
Torniamo in Puglia e fermiamoci accanto ad un altro grande sacerdote, don Domenico Labellarte, valenzanese. Ha sposato sua nipote, Mara De Filippis con chi scrive, nell’agosto 1996, ma gli episodi di vicinanza sono veramente tanti e commoventi. Formatosi a due scuole diverse, i gesuiti da giovane e p. Pio da Pietrelcina da adulto, ha proposto con la sua vita un insegnamento fecondo e pieno di coraggio autentico. Nessuno potrà dimenticare, in questo paese dell’entroterra barese e nei viciniori, le incisive prediche del Venerdì Santo. Il suo pianto di figlio innamorato di Maria addolorata coinvolgeva paesani e forestieri, spinti da ogni dove ad ascoltare, a vedere il volto di un mistico dei nostri giorni. I suoi consigli coprivano ogni parte della vita umana: scelte vocazionali; fame di fare il bene agli altri; scelte lavorative e spinte alla politica, come la più alta forma di carità; accompagnamento verso il traguardo finale di sofferenti e moribondi erano alcuni dei fiumi di bontà, che disseminava su chi lo ascoltasse e seguisse.
Le Suore Apostole di Gesù Cristo, da lui fondate con gli Apostoli, per il 100° compleanno del padre Domenico, hanno raccolto una piccolissima parte delle meditazioni che hanno costellato il suo continuo ascolto della Parola di Dio:
Scritto da Gabriella Licata | Categoria: Cultura | Pubblicato il 06/11/2025
Domanda : “Cos’è per me la PREGHIERA”?
Certamente un atto di fiducioso abbandono, un atto che lascia per ritrovare, lasciare l’odio che giustifica se stessi e quindi il mondo: questo mi INSEGNA la preghiera nella PERSONA di CRISTO RE. Mi insegna che la Preghiera è un atto di Fede che si chiama anche : coraggio, decisione, abbandono alla conoscenza della parola, e tutto diviene cammino.
Insegnare: “SEGNARE DENTRO”. Quello che ha fatto Gesù con i suoi preziosi insegnamenti.
Scritto da Peter Kivuva | Categoria: A proposito di noi | Pubblicato il 30/10/2025
Perpetual profession signifies a permanent commitment of a religious to their institute, allowing them to remain in it. Canon 657 outlines the process of admission to perpetual profession after a temporary period, stating that a religious who requests it and is deemed suitable after completing their temporary profession will be admitted, otherwise, they will leave. Having also met the requirements of canon 658, the two brothers Peter (Kenya) and Sixtus (Nigeria) had written to request for this admission and it was dully given.