Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: A proposito di Noi | Pubblicato il 23/06/2026
Ci sono feste che non appartengono soltanto al calendario, ma alla memoria e all'identità di una comunità. La festa patronale della Madonna della Fiducia, svoltasi il 20 e 21 giugno nella Parrocchia Madonna della Fiducia di Colle San Pietro nel territorio di San Cesareo, ha rinnovato anche quest'anno quel legame profondo tra fede, tradizione e vita condivisa che da generazioni accompagna il cammino della comunità.
Per due giorni il piccolo Colle si è fatto luogo di incontro e condivisione, dove il sacro e il festoso hanno potuto armonizzarsi senza contrapposizioni. Al centro di questo vissuto collettivo si staglia l’immagine della Madonna della Fiducia, presenza cara a generazioni di fedeli, la cui devozione affonda le radici nella volontà del cardinale Pietro Parente, che ne promosse la diffusione e volle intitolare a questo titolo mariano la parrocchia, segnandone l’identità spirituale.
Scritto da Andrea Monda | Categoria: Cultura | Pubblicato il 18/06/2026
Rimanere umani. Anche in Spagna il Papa lo dice e lo ripete: restare esseri umani, questa è la chiamata, la sfida, la missione. Lo ha detto sabato sera ai giovani durante la Veglia, lo ha ribadito domenica parlando al mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport e lo ha ripetuto anche lunedì, in Parlamento. La sua è un’urgenza, da qui la ripetizione, ma non è uno slogan, una frase ad effetto.
Il viaggio di Leone XIV in Spagna rilancia fede popolare, identità europea e cattolicesimo come forza culturale del presente
Scritto da Mariagrazia Labellarte | Categoria: Cultura | Pubblicato il 13/06/2026
La visita apostolica di papa Leone XIV in Spagna, iniziata il 6 giugno e tuttora in corso, si sta rivelando uno degli eventi religiosi e culturali più significativi dell’Europa contemporanea.
Con un’agenda fittissima, un impatto mediatico enorme e una partecipazione popolare che supera ogni previsione, il viaggio del pontefice sta assumendo i contorni di un vero ritorno all’anima profonda del cattolicesimo iberico, quella che intreccia fede popolare, identità nazionale, memoria storica e tensioni sociali del presente.
Scritto da Redazione | Categoria: Cultura | Pubblicato il 29/05/2026
L’attuale momento storico, definito da Papa Leone XIV come il «tempo dell’intelligenza artificiale», segna l’inizio di una quarta rivoluzione industriale che non tocca più solo il lavoro manuale, come accadde all’epoca della Rerum novarum di Leone XIII, ma l’essenza stessa dell’esperienza umana. Firmata significativamente il 15 maggio 2026, l'Enciclica Magnifica Humanitas interviene sulla "questione digitale" per denunciare il rischio che la tecnica, svincolata dall'etica, diventi uno strumento di dominazione e morte. Il cuore del documento pone l’umanità di fronte a un bivio simbolico: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme. Mentre Babele rappresenta l'idolatria del profitto, l'omologazione che annulla le differenze e la pretesa di tradurre il mistero della persona in soli dati e prestazioni, la via di Neemia, che ricostruì le mura di Gerusalemme, propone un modello di responsabilità condivisa dove ogni "tratto di muro" è affidato alla cooperazione tra scienziati, politici, famiglie e comunità.