Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 19/03/2026
Nudo uscii dal grembo di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, Il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!
[Giobbe 1,21]
Il biennio 2024-25 è stato caratterizzato dall’attenta rivisitazione della storia, delle scelte, dei percorsi che hanno fatto di Alcide De Gasperi il principale costruttore dell’Italia democratica e repubblicana.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Bibbia | Pubblicato il 13/03/2026
“Signore… so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso”
[(Giona 4,2]
Tra le pagine più sorprendenti della Scrittura, il libro di Giona brilla come una miniatura teologica, breve nel testo, immenso nell’orizzonte spirituale. Proclamato nella liturgia della prima settimana di Quaresima, esso invita il credente a confrontarsi con uno dei temi più radicali della Bibbia: la misericordia di Dio e la libertà con cui Egli opera nella storia. Non è tanto la città di Ninive a dominare il racconto, né la fuga del profeta, quanto la tensione tra la giustizia umana e la compassione divina,tra ciò che l’uomo ritiene giusto e ciò che Dio ritiene salvifico.
Scritto da C. Myriam Maglienti | Categoria: Cultura | Pubblicato il 05/03/2026
“Amiamo la croce e ricordiamoci che non siamo sole, a portarla, ma c’è Gesù che ci aiuta e in Lui che ci conforta”
[S. Gianna Beretta Molla]
Il fenomeno biologico del venire al mondo ha sempre incuriosito credenti e scettici. In entrambi i filoni la nascita viene visto come un momento ed evento di speranza, come promessa di un nuovo avvenire, come un incipit del compiersi.
Il procreare è un atto spirituale che rende liberi. Liberi di decidere se diventare genitori, liberi di restare in due, di essere singoli o molteplici poiché libera è la scelta di chi decide di vivere assieme.
La scelta di voler essere più di una coppia per Antonia e Pietro era un desiderio che maturavano ormai da sette anni. Avevano intrapreso la loro relazione non troppo giovani, nei primi anni Ottanta, ma erano in quell’età in cui, dopo il matrimonio avvenuto nel 1985, speravano di diventare presto in tre.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 28/02/2026
Volendo semplificare, con altri esempi, sul suo esercizio delle virtù e sul suo definitivo ritorno al mondo, dopo essersi liberato di ogni possesso, essendosi spogliato di ogni bene, dinnanzi a suo padre e al Vescovo di Assisi, ecco entrare per l’umile porta del lavoro manuale: “La gloria non doveva consistere nel travolgere uomini in battaglia, ma nel costruire i saldi e fecondi monumenti della pace: Egli cominciava davvero a ricostruire qualche cosa spesso caduta in rovina e mai ricostruita nel passato: quella Chiesa che può essere sempre riedificata da capo, anche se corrosa dalle fondamenta, poiché <contro di Essa le porte d’inferno non prevarranno>”. A tutti, è noto, il lavoro per la Chiesa di San Damiano e per la Chiesetta di S. Maria degli Angeli alla Porziuncola. C’era un simbolismo storico in queste due realizzazioni; l’originaria Chiesa di San Damiano divenne in futuro la sede di un ordine monastico femminile e del purissimo e spirituale romanzo di Santa Chiara. La Porziuncola resterà uno dei grandi monumenti storici del mondo; ivi si raccolse il primo piccolo gruppo di amici ed entusiasti; “fu la casa di uomini che casa non avevano più”. Dotato di un vasto corredo di colori, di iridescenti sfumature lessicali, che il lettore colto potrà sperimentare nell’edizione in inglese, decine di volte rieditata, il saggista ci offre capitoli bellissimi, dal giullare di Dio, ai tre ordini, allo Specchio di Cristo, … al testamento.