Scritto da Andrea Monda | Categoria: Cultura | Pubblicato il 18/06/2026
Rimanere umani. Anche in Spagna il Papa lo dice e lo ripete: restare esseri umani, questa è la chiamata, la sfida, la missione. Lo ha detto sabato sera ai giovani durante la Veglia, lo ha ribadito domenica parlando al mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport e lo ha ripetuto anche lunedì, in Parlamento. La sua è un’urgenza, da qui la ripetizione, ma non è uno slogan, una frase ad effetto.
Il viaggio di Leone XIV in Spagna rilancia fede popolare, identità europea e cattolicesimo come forza culturale del presente
Scritto da Mariagrazia Labellarte | Categoria: Cultura | Pubblicato il 13/06/2026
La visita apostolica di papa Leone XIV in Spagna, iniziata il 6 giugno e tuttora in corso, si sta rivelando uno degli eventi religiosi e culturali più significativi dell’Europa contemporanea.
Con un’agenda fittissima, un impatto mediatico enorme e una partecipazione popolare che supera ogni previsione, il viaggio del pontefice sta assumendo i contorni di un vero ritorno all’anima profonda del cattolicesimo iberico, quella che intreccia fede popolare, identità nazionale, memoria storica e tensioni sociali del presente.
Scritto da Redazione | Categoria: Cultura | Pubblicato il 29/05/2026
L’attuale momento storico, definito da Papa Leone XIV come il «tempo dell’intelligenza artificiale», segna l’inizio di una quarta rivoluzione industriale che non tocca più solo il lavoro manuale, come accadde all’epoca della Rerum novarum di Leone XIII, ma l’essenza stessa dell’esperienza umana. Firmata significativamente il 15 maggio 2026, l'Enciclica Magnifica Humanitas interviene sulla "questione digitale" per denunciare il rischio che la tecnica, svincolata dall'etica, diventi uno strumento di dominazione e morte. Il cuore del documento pone l’umanità di fronte a un bivio simbolico: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme. Mentre Babele rappresenta l'idolatria del profitto, l'omologazione che annulla le differenze e la pretesa di tradurre il mistero della persona in soli dati e prestazioni, la via di Neemia, che ricostruì le mura di Gerusalemme, propone un modello di responsabilità condivisa dove ogni "tratto di muro" è affidato alla cooperazione tra scienziati, politici, famiglie e comunità.
Scritto da Myriam Maglienti | Categoria: Cultura | Pubblicato il 21/05/2026
«Se dovete scegliere fra me e il bimbo, nessuna esitazione: scegliete, lo esigo, il bimbo. Salvate lui».
[S. Gianna Beretta Molla]
Il giorno in cui Antonia mise al mondo la sua prima ed unica genita era una giornata luminosa. Nonostante il periodo autunnale, ricorda Antonia, sembrava di essere nella stagione primaverile, con una rigogliosa fioritura. All’arrivo in sala parto però gli astri sembrarono disallinearsi, i pianeti inclinarsi e la giornata sulla terra mutarsi con l’arrivo di un’incessante pioggia.