Scritto da Massimiliano Sambugaro | Categoria: Cultura | Pubblicato il 25/03/2026
Questa è una storia unica e irripetibile: quella di un campetto pieno di sassi nella periferia italiana. Una storia da film, anzi meglio, una storia vera. Un legame Brasile-Italia raccontato dal Corriere della Sera, dalla Gazzetta, dal Guerin Sportivo e perfino in inglese, nel libro uscito a Londra nel 2019 di Gianluca Vialli, Goals.
Siamo nei primi anni ’80. Arriva in Italia, spinto dall’amico Sidney Colônia Cunha, meglio noto come Chinesinho, ex giocatore della Juventus.
È Djalma Santos, il “lateral eterno”, una leggenda vivente del Brasile di Pelé.
A fare cosa? Ad allenare sulla tecnica le giovanili di una squadretta veneta.
Tecnica? No: ginga.
Colpi di tacco, controlli volanti, rovesciate, tiri d’esterno, finte che sembrano passi di danza.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 19/03/2026
Nudo uscii dal grembo di mia madre,
e nudo vi ritornerò.
Il Signore ha dato, Il Signore ha tolto,
sia benedetto il nome del Signore!
[Giobbe 1,21]
Il biennio 2024-25 è stato caratterizzato dall’attenta rivisitazione della storia, delle scelte, dei percorsi che hanno fatto di Alcide De Gasperi il principale costruttore dell’Italia democratica e repubblicana.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Bibbia | Pubblicato il 13/03/2026
“Signore… so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso”
[(Giona 4,2]
Tra le pagine più sorprendenti della Scrittura, il libro di Giona brilla come una miniatura teologica, breve nel testo, immenso nell’orizzonte spirituale. Proclamato nella liturgia della prima settimana di Quaresima, esso invita il credente a confrontarsi con uno dei temi più radicali della Bibbia: la misericordia di Dio e la libertà con cui Egli opera nella storia. Non è tanto la città di Ninive a dominare il racconto, né la fuga del profeta, quanto la tensione tra la giustizia umana e la compassione divina,tra ciò che l’uomo ritiene giusto e ciò che Dio ritiene salvifico.
Scritto da C. Myriam Maglienti | Categoria: Cultura | Pubblicato il 05/03/2026
“Amiamo la croce e ricordiamoci che non siamo sole, a portarla, ma c’è Gesù che ci aiuta e in Lui che ci conforta”
[S. Gianna Beretta Molla]
Il fenomeno biologico del venire al mondo ha sempre incuriosito credenti e scettici. In entrambi i filoni la nascita viene visto come un momento ed evento di speranza, come promessa di un nuovo avvenire, come un incipit del compiersi.
Il procreare è un atto spirituale che rende liberi. Liberi di decidere se diventare genitori, liberi di restare in due, di essere singoli o molteplici poiché libera è la scelta di chi decide di vivere assieme.
La scelta di voler essere più di una coppia per Antonia e Pietro era un desiderio che maturavano ormai da sette anni. Avevano intrapreso la loro relazione non troppo giovani, nei primi anni Ottanta, ma erano in quell’età in cui, dopo il matrimonio avvenuto nel 1985, speravano di diventare presto in tre.