Scritto da Mariagrazia Labellarte | Categoria: Formazione | Pubblicato il 01/11/2026
L'analista Senior Giangiacomo Pisu, autore di un rapporto di maritime intelligence sulle rotte polari, spiega perché l'Artico non è l'alternativa a Suez ma una sfida alla centralità dei porti italiani
Il comandante Giangiacomo Pisu conosce il mare dalla prospettiva di chi, ogni giorno, sale a bordo delle navi per guidarle in sicurezza tra banchine e fondali. All’esperienza operativa affianca l’attività di Senior Analyst, coniugando la conoscenza diretta della navigazione con l’analisi degli scenari geopolitici e strategici.
Scritto da Eddie Marie Fuentes | Categoria: Formazione | Pubblicato il 22/10/2026
La vita sacerdotale o la vita consacrata non è fine in sé stessa, ma deve rivolgersi agli altri. Perciò durante il percorso formativo i seminaristi e le persone consacrate vengono educati all’amicizia e ad una profonda fraternità. Nel nostro tempo, l’area digitale si configura come il luogo per favorire questi valori evangelici. È un aiuto prezioso perché, attraverso il mondo digitale, essi possono esercitare una stretta collaborazione, un dialogo sereno con tutte le persone, capire le loro situazioni e costruire un rapporto d’amicizia con la gente. Però questa amicizia secondo Gahungu: «deve essere sempre l’amicizia di Gesù per i suoi apostoli»(1): «Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.
La rivoluzione del Vangelo: spezzare la spirale dell’odio con la forza dell’amore
Scritto da P. Tommaso Pio Fatone | Categoria: Cultura | Pubblicato il 17/10/2026
Guerre, violenze, sopraffazioni, ingiustizie. Il male accompagna da sempre la storia dell’umanità e, purtroppo, continua a manifestarsi sotto le forme più diverse.
Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Cultura | Pubblicato il 09/10/2026
«Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre» (MV, 1)
Ci sono giornate che il tempo non cancella. Restano nella memoria come una luce discreta e ritornano attraverso un volto, una preghiera, un’immagine. È così che, a dieci anni di distanza, riaffiora il ricordo di quel 29 ottobre 2016 quando la comunità della Parrocchia Madonna della Fiducia si mise in cammino verso Roma, nel cuore del Giubileo Straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco.
Guidati dal nostro parroco, Padre Michele, partimmo in treno con lo stendardo della Madonna della Fiducia. Il viaggio era già pellegrinaggio, non soltanto una distanza geografica da percorrere, ma un cammino interiore fatto di preghiere, attese e intenzioni affidate al Signore.
Giunti a Roma percorremmo Viale della Conciliazione portando con noi il segno della nostra comunità e la devozione alla Madonna della Fiducia. Davanti a noi si apriva la Basilica di San Pietro, mentre intorno scorreva la moltitudine dei pellegrini. Eravamo una piccola comunità nel cuore della Chiesa universale: volti, storie e cammini diversi, ricondotti dalla fede a un’unica appartenenza.