Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: Bibbia | Pubblicato il 20/12/2025
«Vi ho amati» (Mal. 1,2)
In questo nostro viaggio tra i profeti, incontriamo ora una figura discreta ma affilata. Ci sono profeti che incendiano i cuori, altri che li scandagliano. Alcuni irrompono come il fuoco, altri si insinuano come il crepuscolo. Malachia appartiene a questa seconda categoria. Ultimo tra i profeti del Primo Testamento, non apre cammini nel deserto, ma interroga il cuore nella penombra. Non ha visioni, né sogni, né miracoli. Solo sei dialoghi tesi tra Dio e il suo popolo, sei domande che tagliano la pelle dell’anima.
Scritto da Janusz Gaweł | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 11/12/2025
La Repubblica Centrafricana ha la triste reputazione di avere i più alti tassi di mortalità materna e neonatale al mondo. Qualche anno fa, due giovani donne coraggiose provenienti dalla Polonia hanno deciso di combattere questa dolorosa realtà. Sara, un’ostetrica esperta, e Izabela, un’esperta di aiuti umanitari che lavora nella regione da molti anni. Insieme hanno creato un progetto chiamato “Safe Mom” (“Bezpieczna Mama”).
L’iniziativa affronta le cause alla radice del problema della mortalità. Si concentra sull’educazione delle donne che tradizionalmente assistono le partorienti, chiamate Matrones. Queste ultime non ricevono alcuna formazione: ereditano il ruolo solitamente dalle loro madri o nonne, trasmettendo le conoscenze in forma orale.
Scritto da Mariagrazia Labellarte | Categoria: Cultura | Pubblicato il 04/12/2025
Maria Corina Machado, 58 anni, la sua storia è un esempio potente di resistenza civile e speranza.
È la voce della libertà che ha conquistato il Nobel per la Pace e, in un mondo spesso segnato da silenzi imposti e libertà negate, Maria Corina Machado ha scelto di parlare. E lo ha fatto con una forza che ha attraversato frontiere, ispirato milioni e, oggi, le ha valso il Premio Nobel per la Pace 2025.
Nata a Caracas il 7 ottobre 1967, in una famiglia legata all’industria siderurgica, Machado si è laureata in ingegneria industriale e si è specializzata in finanza. Ma il suo destino non era quello di restare nei confini del settore privato. Nei primi anni 2000 fondò Súmate, un’organizzazione civile per la trasparenza elettorale, che divenne presto un faro per chi credeva ancora nella democrazia venezuelana.
Scritto da Laura Santoro | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 25/11/2025
In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Matteo 25,31-46)
Ricordo che la solidarietà verso i più deboli, sia perché malati, sofferenti nel corpo e nello spirito, sia poveri perché privi del necessario per vivere, era uno sguardo costante a cui venivamo abituati sin da bambini. Quando non si finiva di mangiare, immancabilmente ci veniva ricordato che quel poco che noi scartavamo avrebbe potuto permettere a un bimbo di non soffrire la fame e di non morire per malnutrizione.
Le foto di quei bimbi così sofferenti, con le pance gonfie e gli occhi immensamente tristi, ritornavano sempre alla mente e spingevano noi bambini a fare qualche piccolo sacrificio per donare un soldino, mangiare senza sprecare pensando che il Padre celeste vede il desiderio e la preghiera e li trasforma in sostegno per quei fratellini lontani.