Scritto da Bernadetta Ada Madej | Categoria: A proposito di Noi | Pubblicato il 07/05/2026
Questa volta, invece di un messaggio dalla Polonia, condividiamo alcune riflessioni tratte da una catechesi sul senso della vita, tenuta da nostra sorella Dorota della comunità di Bochnia.
IL SENSO DELLA VITA E DELLA MORTE
...Cominciamo da una prospettiva un po’ diversa...
Lo psichiatra austriaco Viktor Frankl è il fondatore della logoterapia, un approccio psicoterapeutico centrato sul significato. Durante la Seconda guerra mondiale fu prigioniero nei campi di concentramento. Gli fu tolto tutto ciò che aveva di più prezioso: la famiglia, il lavoro, perfino il nome. Tutto, tranne una cosa. Qualcosa che gli salvò la vita.
Scritto da Bro. Rodelio I. Mapula | Categoria: Formazione | Pubblicato il 30/04/2026
“War begins in the heart of man,” St. John Paul II declares in his Message for the World Day of Peace (2002, sec. 1). This deep understanding reveals that the visible causes of war are rooted in a deeper invisible reality. Long before weapons are raised and nations clash, silent struggles take root within the human soul. The true origin of war, therefore, lies not merely in political systems or struggles for power, but in the interior disorder of the human person. If war begins within, then peace must also begin within. As Thomas Merton observes, the roots of violence are not simply external but deeply interior, hidden in fear, anger, and selfish desire (New Seeds of Contemplation, 52). Until these inner forces are transformed, conflict will continue to reappear in every generation. If this is true, then peace cannot be achieved by force alone. It must be cultivated from within through the spiritual disciplines of prayer, fasting, and charity.
Scritto da Vito Fascina | Categoria: Cultura | Pubblicato il 22/04/2026
Sono alcuni testi a raccontarci l’itinerario impervio di un possibile martire bianco, dovendo mettere insieme le sofferte decisioni di un uomo spesso solo; le umiliazioni, e gli attacchi durissimi che subì da diversi suoi oppositori interni e dagli avversari, accettate con signorile spirito di servizio; la vita da leader che ritagliò, delineò in ogni opzione, guardando come potesse far crescere la consapevolezza di un popolo prima, da cui il Partito popolare con Luigi Sturzo e, in un secondo momento, operando nelle fibre più profonde degl’Italiani, per farne gens libera e res publica, con la Democrazia cristiana. In ultimo, per lasciare all’Europa e al mondo la magnificenza della politica che unisca Pulchrum, Bonum et Verum, ponendo le basi per l’Unione Europea e rinforzando l’Onu, affinché aiutasse e coordinasse la pace del mondo. Da Presidente del Consiglio dialogherà anche, coraggiosamente, con i partiti social-comunisti d’Italia e Unione Sovietica, in una fase di travaglio non sempre semplicissimo e senza trascurare, nel suo Paese, il dialogo con liberali e destre moderate.
Scritto da Mariagrazia Labellarte | Categoria: Cultura | Pubblicato il 15/04/2026
Lo Stretto di Hormuz resta uno dei choke point più sensibili del pianeta. Nel 2026, tra esercitazioni militari, deviazioni forzate, disturbi ai sistemi GNSS e tensioni crescenti tra Iran e Stati Uniti, il suo equilibrio è apparso ancora più fragile.
Per capire perché questo tratto di mare sia così decisivo per l’economia globale, la libertà di navigazione e la sicurezza internazionale, abbiamo parlato con il comandante Giangiacomo Pisu, capo pilota del porto di Arbatax, consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale di Lanusei, analista di intelligence in aree ad alto rischio e membro del direttivo del Tribunale Arbitrale della Nautica.