Scritto da Marianna Bandinu | Categoria: A proposito di Noi | Pubblicato il 23/06/2026
Ci sono feste che non appartengono soltanto al calendario, ma alla memoria e all'identità di una comunità. La festa patronale della Madonna della Fiducia, svoltasi il 20 e 21 giugno nella Parrocchia Madonna della Fiducia di Colle San Pietro nel territorio di San Cesareo, ha rinnovato anche quest'anno quel legame profondo tra fede, tradizione e vita condivisa che da generazioni accompagna il cammino della comunità.
Per due giorni il piccolo Colle si è fatto luogo di incontro e condivisione, dove il sacro e il festoso hanno potuto armonizzarsi senza contrapposizioni. Al centro di questo vissuto collettivo si staglia l’immagine della Madonna della Fiducia, presenza cara a generazioni di fedeli, la cui devozione affonda le radici nella volontà del cardinale Pietro Parente, che ne promosse la diffusione e volle intitolare a questo titolo mariano la parrocchia, segnandone l’identità spirituale.

Le celebrazioni si sono aperte con la tradizionale processione lungo le vie del Colle. Dietro l'effigie della Vergine, i passi cadenzati dei fedeli e le mani avvinte ai rosari hanno composto una silenziosa liturgia del cammino. Le note della Banda di San Cesareo hanno accompagnato il corteo, creando un'atmosfera intensa capace di unire raccoglimento e partecipazione.
Al termine della processione, si è svolta la celebrazione eucaristica all’aperto che ha raccolto la comunità attorno all'altare. La Santa Messa, con la presenza dell’UNITALSI è stata il centro dell’assemblea orante. Nell’omelia, padre Michele, partendo dalla Sacra Scrittura, ha ripercorso la presenza di Maria nella storia della salvezza, dalla Genesi al Cenacolo fino al Calvario, indicando in sintesi tre motivi di fiducia nella sua intercessione: il suo ruolo nel disegno di Dio, la sua vicinanza alla Chiesa nascente e la sua presenza ai piedi della Croce.

La serata ha poi lasciato spazio alla dimensione gioiosa dell'incontro con la VIa edizione del Festival Canoro "Chi fermerà la musica?", divenuto ormai un appuntamento atteso e apprezzato. Sotto la direzione artistica di Matteo Monterosso e la direzione musicale della maestra Arianna Russo, il festival ha proposto voci e interpretazioni diverse, in un intreccio di emozioni e talenti che ha coinvolto il pubblico in un clima di partecipazione viva.

La domenica ha offerto il volto più festoso dell’evento, tra momenti di convivialità, musica e ballo. Le esibizioni dell'ASD Non Solo Danza di Marlene Ragusa, di Francesco Celletti giovane cantautore, e la scuola GO WEST Balla Country Roma hanno arricchito il programma, mentre la Full Country Band ha accompagnato il gran finale in un clima di gioiosa partecipazione.

La Madonna della Fiducia continua così a essere il segno silenzioso e luminoso di una storia che si rinnova anno dopo anno. Sotto il suo sguardo materno, Colle San Pietro ha celebrato non soltanto una festa, ma la forza delle proprie radici, la bellezza dell’incontro e quella speranza condivisa che, nella fiducia affidata a Maria permette a una comunità di guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato.
Alla manifestazione hanno preso parte il consigliere Massimo Mattogno e la presidente UNITALSI Piera Ceracchi.

Un sentito ringraziamento va agli sponsor Edilizia Matracci, Gruppo D’Amico, Pet Shop San Cesareo, Edil Noleggi, Gioielleria Pennacchiotti, Cilia Carni e all’associazione Stazi, insieme ai seminaristi dell’istituto AJC provenienti dallo Sri Lanka e da Timor Est, Francisco, Valentine e Marvin, e alle suore dello stesso istituto, sr M. Alessia e sr M. Grazia per il servizio offerto. Un particolare pensiero di gratitudine si estende infine al parroco, padre Michele M. Momoli per la guida e il sostegno alla comunità nella realizzazione della festa, e a tutti i volontari che hanno collaborato alla sua riuscita.



