Scritto da Ada Madej-Piwniuk | Categoria: A Proposito di Noi | Pubblicato il 24/07/2025
Carissimi fratelli e sorelle della comunità,
oggi vorremmo condividere con voi alcune parole dalla Polonia, riguardo alla nostra vita comunitaria quotidiana.
Vivendo le parole del Vangelo, come comunità ci lasciamo profondamente ispirare dal motto tratto dalle parole di San Paolo: «L'amore di Cristo ci spinge» (2 Cor 5,14). Queste parole sono un profondo richiamo affinché l’amore di Gesù sia la fonte e la motivazione di ogni azione all’interno della comunità cattolica. Non si tratta di un amore qualsiasi, ma di quell’amore che Cristo ha manifestato sulla croce – un amore gratuito, fedele, misericordioso e sacrificale. Quando i membri della comunità vivono questo amore, diventano autentici testimoni del Vangelo.
L’amore di Cristo ci spinge al servizio e alla disponibilità, ma ciò che ci muove non è la pietà o il dovere – è l’amore che noi stessi abbiamo ricevuto da Cristo.
Nella vita comunitaria quotidiana, questo passo della Scrittura ci ricorda che vale la pena superare l’egoismo, l’indifferenza o i conflitti. L’amore di Cristo ci spinge al perdono, all’ascolto paziente, alla ricerca dell’unità anche quando è difficile. In questo modo, la comunità non è solo un gruppo di persone con idee simili, ma una vera famiglia in Cristo.
L’amore di Cristo ci spinge ad annunciare il Vangelo – non come un obbligo, ma come una gioia da condividere con gli altri.
Questo passo ci mobilita all’impegno attivo. L’amore di Cristo non ci permette di rimanere ai margini, di essere indifferenti, comodi o tiepidi. Ci spinge ad agire – ad uscire da noi stessi, oltre i nostri bisogni e le nostre paure, per servire gli altri.
Questo amore diventa un impulso per vivere in modo diverso – con maggiore dedizione, umiltà e apertura.
Infine, l’amore di Cristo ci spinge alla speranza. Nei momenti difficili, quando sorgono crisi, divisioni, scoraggiamento o stanchezza, la comunità può sempre tornare a questa fonte: il Suo amore, che vince tutto e dà senso ad ogni sforzo.
L’amore di Cristo ci spinge anche a creare spazi di gioia, di comunione e di rafforzamento reciproco nella fede.
Ed è proprio come comunità che ci troviamo davanti a due grandi eventi ai quali già ci stiamo preparando.
Il primo è la sesta edizione del Picnic Familiare "Alla luce della Croce con Padre Pio" a Rymanów – ve ne abbiamo già parlato negli anni passati. Si tratta di un’iniziativa nata dal basso, completamente organizzata e realizzata dai membri e simpatizzanti della nostra comunità e della nostra parrocchia.
Un evento di questo tipo non è solo un’occasione di svago, ma un segno concreto della cura per le relazioni, della costruzione dell’unità tra le famiglie, di un luogo dove ognuno – dai più piccoli agli anziani – può sperimentare il calore della comunità. È proprio l’amore di Cristo, vissuto ogni giorno, che ci spinge a creare uno spazio di integrazione, sorriso, dialogo, preghiera, gioia e soprattutto testimonianza di vita secondo il Vangelo. Il picnic diventa un luogo di evangelizzazione attraverso la semplice presenza e l’impegno gratuito.
Il secondo grande progetto è la prossima edizione di “Effatha”, nato nel cuore di una nostra sorella e realizzato per la prima volta a Bochnia quasi due anni fa. Ora stiamo preparando questo evento nella comunità di Malawa.
Il progetto Effatha è espressione del desiderio che altri – in particolare i giovani, le persone in ricerca o ferite – possano aprirsi all’azione dell’amore di Dio. L’organizzazione di un progetto del genere richiede tanta energia, creatività e dedizione, ma è proprio l’amore di Cristo che ci spinge a non fermarci su noi stessi, ma a uscire verso gli altri con coraggio e misericordia.
Sia il picnic familiare che il progetto Effatha sono risposte concrete della comunità alla chiamata di Dio a un amore attivo, gioioso e capace di superare ogni barriera – un amore che non cerca riconoscimenti, ma desidera che ogni persona possa incontrare Cristo e sperimentare di essere amata. È proprio questo amore che ci spinge – non ci lascia indifferenti, ma ci muove all’azione, al servizio, a una vita piena del Vangelo.
Cari fratelli e sorelle, vi chiediamo con tutto il cuore di sostenere con la preghiera tutte le opere che stiamo portando avanti qui in Polonia. Con il vostro sostegno spirituale e l’aiuto di Dio, crediamo che porteranno buoni frutti.
Un saluto affettuoso dalla Polonia!



