Comunità nella Repubblica Centrafricana (Bangui)

STORIA Nel 1995 i Padri Jean-Claude Nzembele ed Alberto Maria Kiambu, il Seminarista Julien-Albert Mokasse ed una si recarono a Bangui per verificare la fattibilità della fondazione di una comunità degli “Apostoli di Gesù Crocifisso”. Due anni dopo, nel 1997, su iniziativa del Padre Fondatore Don Domenico Labellarte, il Padre Julien-Albert Mokasse fu inviato a Bangui per dare vita ad una nuova comunità. Inizialmente Padre Mokasse alloggiò presso la Parrocchia Saint Jacques de Kpéténé, successivamente, nel medesimo anno 1997, trovò una casa nel quartiere popolare denominato “92 Logements”, non lontano dalla suddetta Parrocchia. In questa casa è iniziata la Missione accogliendo alcuni giovani di diverse nazionalità: Togo, Benin, Centroafrica e Rep. Dem. del Congo. La missione non ha avuto vita facile in un Paese colpito duramente dalla guerra e dai colpi di stato, con numerose difficoltà politiche ed economiche, tuttavia nonostante gli impedimenti, grazie a Dio la comunità ha sempre provveduto al mantenimento ed alla formazione dei Seminaristi. Nel 1999 Padre Félix-Marie Kouakou, cittadino della Costa d’Avorio, fu inviato a Bangui dai superiori per aiutare Padre Julien-Albert. Nello stesso anno, in una località chiamata Bimbo, fu acquistato un terreno di nove ettari per costruire la nostra prima vera casa. Grazie alla Divina Provvidenza abbiamo ricevuto aiuti, in particolare dall’Italia, con cui, superando le difficoltà, abbiamo costruito la nostra nuova casa di formazione in grado di accogliere fino a dieci persone: qui ci siamo trasferiti dal 25 giugno 2005, dopo essere stati in affitto per quasi sette anni.

STATO ATTUALE DELLA MISSIONE La comunità di Bangui è anzitutto luogo di formazione per i giovani che aspirano alla vita religiosa ma, accanto alla casa di formazione, abbiamo la Direzione del movimento “Apostolato della Divina Misericordia” che fa capo alla nostra Opera ed è presente in quasi tutte le parrocchie di Bangui con centinaia di aderenti e simpatizzanti. Altri gruppi sono nati in altre diocesi della Repubblica Centroafricana. Grazie agli aiuti ricevuti dagli amici italiani, abbiamo potuto costruire una scuola materna, una scuola elementare, una scuola media e ora anche una scuola superiore. La scuola Padre Pio accoglie circa 2000 bambini. Oggi la missione ha una Cappella dedicata alla Divina Misericordia, un centro medico, e diversi servizi che offre alla popolazione di Bimbo come, ad esempio, la possibilità per centinaia di persone di attingere l’acqua potabile nella missione. E’ stata costruita anche una foresteria per alloggiare i volontari che vengono in gran parte dall’Italia e dalla Francia. Dal 2012 la missione ospita i profughi: ad oggi circa 6000 persone fuggite dalla guerra hanno trovato rifugio ed accoglienza.

PROSPETTIVE Oltre al completamento della casa comunitaria, il progetto prevede anche quello della scuola professionale. Non mancherà un centro di alfabetizzazione, indispensabile perché gran parte dei bambini accolti non ha potuto frequentare regolarmente la scuola e coloro che frequentano la scuola statale studiano con enormi difficoltà. E’ prevista la costruzione di un orfanotrofio che accoglierà fino a 150 bambini e di un centro di Spiritualità. La prima fase della realizzazione di questo grande progetto si completerà con la costruzione di un Santuario dedicato alla Beata Vergine Maria, Madre della Divina Misericordia e di una casa per esercizi spirituali.